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1 luglio 2010
DOMANI 2 LUGLIO ORE 15.30 GLI INFERMIERI NON CI STANNO
Gli infermieri manifesteranno domani, venerdì 2 luglio, dalle 15.30 a Montecitorio.

http://dueluglio2010.blogspot.com
23 giugno 2010
2 LUGLIO 2010 – MANIFESTAZIONE NAZIONALE INFERMIERI

E'partita su Facebook poche settimane fa, sembrava un'idea come tante,nata da 3 semplici infermieri, destinata a naufragare ancor prima dimollare gli ormeggi.

Abbiamosparso la voce sul social network, creato un blog, impegnato tempo edenergie per raccogliere adesioni.

Nelgiro di poche settimane, ed a pochi giorni dalla data prevista per lamanifestazione, il gruppo su Facebook ha superato i 1.700 iscritti.

Semplicicittadini, semplici infermieri.


  • Gli stipendi più bassi d'Europa

  • Completa assenza di turnover

  • Turni massacranti, orari di lavoro spesso illegali

  • Prospettive pensionistiche pressoché inesistenti


Questoe molto altro verrà portato in Piazza di Montecitorio il 2 luglio2010 dalle 15.30 alle 18.30.


Inmattinata partiranno alla volta di Roma due corteiautomobilistici: il primo da Firenze, il secondo da Napoli.Viaggeranno percorrendo la A1 alla velocità minima consentita dalcodice della strada. Un segnale chiaro sul rallentamento cheha subìto la professione infermieristica.


Aderiscono allamanifestazione il sindacato autonomo COINA e i sindacati di categoriaNursingUp Lazio, NursInd Roma, C.R.A.L. USL9 Grosseto, A.N.P.S.I.- Associazione Nazionale Professionisti Sanitari Inail



Invitiamogli organi di stampa alla partecipazione e alla diffusione dellanotizia.




Info eContatti

PaolaAccomando – addetta relazioni con la stampa

http://dueluglio2010.blogspot.it

GruppoFacebook “GLI INFERMIERI NON CI STANNO”

e-mailstaff2luglio@gmail.com

18 giugno 2010
22 giugno 2010.....la libertà è un virus, aiutaci a diffonderlo


Il 22 giugno 2010 nasce il nuovo sito de Il Fatto Quotidiano.

La libertà è un virus....aiutaci a diffonderlo!!!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. 22 giugno 2010 Il Fatto Quotidiano

permalink | inviato da Pollysky il 18/6/2010 alle 18:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
LAVORO
18 giugno 2010
2 LUGLIO 2010 - MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEGLI INFERMIERI
Ci siamo, è ufficiale. Il 2 luglio si terrà la manifestazione degli infermieri.
La protesta si rende necessaria, in quanto le attuali condizioni lavorative del settore sanitario (sia pubblico che privato) sono arrivate ai minimi storici.
La mancanza di personale è cronica e in molte realtà le condizioni sono drammatiche: un infermiere per 20 pazienti, quando va bene.
Gli stipendi sono i più bassi d'Europa, gli orari di lavoro sono spesso prolungati di molto oltre il limite della legalità. 

La manifestazione si svolgerà con diverse modalità in diverse parti d'Italia, dal nord al sud.
Principalmente, sono previsti due cortei di automobili, uno in partenza da Firenze, l'altro da Napoli, alla volta di Roma. Le auto procederanno lungo la A1 percorrendola a 90Km/h (limite minimo previsto dal Codice della Strada).
I manifestanti si ritroveranno poi nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30 davanti Montecitorio, per un sit-in e relativo "speakers corner". L'obiettivo è quello di portare in piazza le singole realtà lavorative e quindi di renderle pubbliche, affinché tutti sappiano, i cittadini devono sapere.

Per INFO e contatti
Su Facebook il gruppo GLI INFERMIERI NON CI STANNO
Il Blog http://dueluglio2010.blogspot.com
e-mail staff2luglio@gmail.com    

SOCIETA'
15 giugno 2010
ITALIA SI, ITALIA NO (LA TERRA DEI CACHI)
Trovo estremamente infantile il comportamento che stanno assumendo gli italiani in queste ultime settimane.
Mi riferisco al mondiale di calcio e alla bagarre che si è aperta tra "italianisti" e "anti-italianisti".
Ho sempre sostenuto che tutti abbiamo il diritto di esprimerci come meglio crediamo, ma in questo contesto temo che molte espressioni non siano del tutto lucide, e sopratutto poco personali.
Una parte degli italiani si vanta di tifare contro la nazionale azzurra ai mondiali e sinceramente non riesco a capire ancora il perché.
Non siete appassionati di calcio? Bene, non seguitelo. Guardatevi un film, uscite a fare due passi e mangiare un gelato.
Siete appassionati di calcio? Bene, divertitevi!
Ma evidentemente il punto non è questo. Non dipende dallo sport.
Dipende da una miriade di fattori esterni (tra i quali la cosiddetta "politica") che come al solito, per qualsiasi stronzata, si insinua nelle tematiche che non gli appartengono facendo fare agli italiani ciò che ultimamente gli riesce meglio: appecoronarsi da una parte o dall'altra. Con l'obiettivo finale sempre uguale: limitare e rendere ai minimi termini le capacità critiche e di pensiero autonomo proprie della razza umana.
Così ecco spuntare Radio Padania che esulta al gol del Paraguay, con relativo codazzo. Ed ecco spuntare gruppi, pagine e quant'altro che inneggiano invece al patriottismo esasperato per contrastare i mostri verdi.
Ma Radio Padania è solo un esempio. Purtroppo l'infantilismo è trasversale.
Qualche giorno fa era spuntata un'intervista di Marco Travaglio, nella quale il giornalista diceva che al mondiale non avrebbe tifato per l'Italia...personalmente non ho approfondito la cosa e non so nemmeno se sia vera, nel caso lo fosse trovo l'affermazione alquanto ridicola. Piuttosto dì che non seguirai il mondiale...o meglio ancora statti zitto che fai più bella figura.

La mia riflessione non vuole essere una bacchettata, o la lezioncina della signorina Rottermeyer, spero che chi mi conosce e mi legge sia riuscito a capire cosa intendo.
Trovo inaccettabile che lo sport (come tante altre cose) sia oggetto di attenzioni ed influenze esterne che ne minano l'indipendenza, mischiando il tutto in un unico calderone nel quale gli italiani cascano puntualmente come patate.

E' possibile che ancora la maggioranza delle persone non si renda conto che siamo tutti coinvolti in una guerra tra bande? E' possibile che non riusciamo ancora a tirarci fuori da questo ciarpame e a sviluppare un pensiero critico proveniente solo ed esclusivamente dal nostro sacco di farina?
Continuiamo a fare il loro sporco gioco...



permalink | inviato da Pollysky il 15/6/2010 alle 15:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
22 maggio 2010
18 anni dall'Attentatuni
Sono passati 18 anni dall'attentatuni, la strage di Capaci, dove rimasero uccisi il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la scorta (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro).

In questi 18 anni troppe cose sono state taciute, prove insabbiate, depistaggi di Stato...
A pochi giorni dalla riapertura delle indagini sul fallito attentato dell'Addaura, ricorre il diciottesimo anniversario di quella strage solo in parte punita.
Non bisogna dimenticare che queste persone sono morte per noi, non ci dobbiamo dimenticare che il giudice Falcone (e Borsellino) stavano lavorando per garantirci la legalità! 
Abbiamo l'obbligo di commemorarli, non solo nel giorno "X", ma tutto l'anno. E' nostro dovere dare una smossa alle nostre coscienze per continuare, ognuno nel suo piccolo, a portare avanti il lavoro che questi veri e propri eroi stavano facendo, e che qualcuno ha interrotto.

Domani, domenica 23 maggio, oltre alla manifestazione palermitana, il popolo delle agende Rosse si ritroverà in Piazza Navona a Roma alle 17, per una commemorazione. Un momento di aggregazione e coesione per non dimenticare, con le agende rosse alzate in cielo e continuare ad urlare che la mafia è una montagna di merda.



permalink | inviato da Pollysky il 22/5/2010 alle 20:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
14 maggio 2010
Il PM brutto e cattivo

Oggi ho avuto il grande privilegio di poter assistere alla prima presentazione ufficiale del libro scritto da Luigi De Magistris: “Assalto al PM – Storia di un cattivo magistrato” Ed. Chiarelettere.

Il suo primo libro, il libro nel quale l’ex magistrato per la prima volta racconta tutto. Le inchieste “Poseidone” e “Why Not” (per citare le più note) scippategli dai poteri superiori perché evidentemente troppo scomode. La procura di Salerno ha infatti recentemente stabilito che le sue indagini erano legittime e fondate, mentre la sua cacciata è stata illecita.

Insieme ai giornalisti David Parenzo e Marco Lillo, De Magistris parla e non usa mezzi termini.

La corruzione è diventata parte integrante del sistema. Non importa chi vai a colpire, il risultato è sempre lo stesso: vieni epurato ed emarginato. Cambiando l’ordine dei fattori, il prodotto non cambia.

Il sistema odierno è un misto tra P2 (una “nuova P2” fatta di collusioni tra ‘Ndrangheta e colletti bianchi) e mafia. Se ci soffermiamo sui fatti che stanno accadendo in questi ultimi mesi, vediamo come il metodo P2 venga oggi utilizzato: la sottoposizione dei PM ed il controllo morboso di tutta l’informazione, in tutte le sue forme.

L’uso criminoso che si fa dello strumento legislativo è sotto gli occhi di tutti: si aggira quotidianamente la Costituzione, con decreti e leggi che vengono puntualmente promulgati, ma che sono del tutto in contrasto con la Costituzione stessa: scudo fiscale, lodo Alfano, intercettazioni, processo breve…

Sono tutte leggi ad personam e ad personas, sono leggi truffa. Compresa la tanto decantata riforma della giustizia. Si vuole politicizzare tutta la magistratura, in modo tale da poterne usufruire a proprio piacimento. Magistrati come burattini.

La situazione in Italia è molto grave. In questo momento, il nostro Paese è confuso, quasi privo di dignità ed in piena crisi di identità.

Dobbiamo darci una mossa, è il popolo che si deve alzare, che deve urlare tutta la propria indignazione e resistere! Una sana e democratica rivoluzione.

Comincerò oggi stesso a leggere il libro! Vi saprò dire….


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permalink | inviato da Pollysky il 14/5/2010 alle 19:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
11 maggio 2010
L'Arma...impropria

Non ci siamo ancora ripresi dal brutto episodio accorso a Stefano Cucchi circa sei mesi fa, che già le nostre coscienze e il nostro animo sono stati presi d’assalto da un altro triste episodio; quello accaduto la sera del 5 maggio a Roma, subito dopo il triplice fischio dell’arbitro nella finale di Coppa Italia Roma-Inter. Un altro Stefano. Un altro episodio dai contorni molto poco definiti.

Un ragazzo che a parecchie centinaia di metri dallo stadio, in sella al suo motorino, viene fermato e pestato a suon di schiaffoni e manganellate da alcuni uomini della Polizia di Stato in assetto antisommossa. Così, senza un motivo…almeno in apparenza.

La vittima reagisce, tenta di divincolarsi, sostanzialmente cerca di capirci qualcosa (“Ma che volete, aoh!”). I poliziotti lo prendono e lo portano in carcere, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Da quanto riferito dai familiari, il ragazzo non c’entrava nulla con la partita, non c’era andato proprio allo stadio; era uscito una quindicina di minuti dopo l’inizio della partita per andare ad una festa di compleanno. Tutto qui.

Ora, non è mia competenza fare indagini (quelle spero che vengano eseguite peculiarmente dalla magistratura inquirente) né mio uso sparare sentenze.

Il mio unico interesse è solo quello di sapere la verità.

Ho una visione molto rigida nei confronti delle forze dell’ordine, chi mi conosce lo sa. Ho un innato senso del rispetto delle regole, della legge e soprattutto di coloro che ne sono i tutori. A partire dall’Arma dei Carabinieri, passando per la Guardia di Finanza, fino alla Polizia di Stato.

Per me tutte quelle divise hanno un significato importante, al loro cospetto provo ammirazione e forte senso di abnegazione. Penso alla Polizia e mi viene in mente chi ogni giorno, per uno stipendio sempre non abbastanza adeguato, rischia la propria vita per un motivo o per l’altro: gli uomini e le donne delle scorte, quelli dell’antimafia, le pattuglie antidroga, i giovani padri di famiglia che non possono nemmeno rivelare ai propri familiari che tipo di lavoro svolgono per motivi di sicurezza e per preservare la propria e la loro incolumità. Penso alle Forze dell’Ordine in questi termini, ed il mio già solido senso dello Stato si riempie di orgoglio.

Poi accadono delle cose alle quali non riesci a dare un senso. I casi sopra accennati, ma senza andare troppo indietro nel tempo, il caso Marrazzo, nel quale uomini dell’Arma dei Carabinieri facevano il “secondo lavoro”…Le mele marce.

Quante ce ne sono? Come è possibile che tali esemplari di razza umana possano svolgere un mestiere importante come quello di tutore della legge?

Purtroppo di criminali in giro ce ne sono molti (il nostro Parlamento certo non aiuta a dare il buon esempio), alcuni sono pericolosi, usano violenza e resistenza, ma non credo che questo, come gli altri casi, ne sia l’esempio. Che bisogno c’è di usare quella forza? La mia grande paura è che di mele marce ce ne possano essere più di quante ne immaginiamo, e chi di dovere dovrebbe innanzitutto prevenire lo scempio selezionando gli elementi ai quali far indossare una certa divisa.

Per i fatti accaduti ultimamente, come per i fatti del G8 di Genova, sarà compito della Magistratura acclarare le responsabilità e punire in maniera esemplare chi, dell’Arma, ne fa un uso improprio.




permalink | inviato da Pollysky il 11/5/2010 alle 18:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
8 maggio 2010
9 maggio 1978 - 9 maggio 2010
Nove maggio.
Trentadue anni fa in questo giorno si scriveva una delle pagine più vergognose della storia d'Italia.

A Roma, dopo una telefonata anonima alla redazione di un giornale, veniva trovato il cadavere dell'Onorevole Presidente della DC Aldo Moro.
Ucciso dalle Brigate Rosse...si, materialmente le mitragliate all'Onorevole Moro uscirono dalle armi imbracciate dai brigatisti dell'epoca. Ma non furono solo le BR a macchiarsi di questo delitto. Fu sopratutto lo Stato. Uno Stato che per mesi non fu in grado di gestire le indagini e provvedere alla liberazione di Moro. 
La mia condanna non è solo per le BR...la mia condanna va sopratutto alle Istituzioni dell'epoca, secondo me complici per convenienza e proprio tornaconto!!! Aldo Moro dava fastidio...e allora perché sbattersi tanto.

In Sicilia, a Cinisi, il giovane Giuseppe "Peppino" Impastato, figlio e nipote di mafiosi, viene ammazzato a colpi di pietra e bastoni, e fatto saltare in aria con una carica di tritolo sui binari di una ferrovia.
I vigliacchi, approfittando della notte, della poca visibilità, della strada isolata, presero il giovane Impastato e lo massacrarono. Lo uccisero con tale ferocia che i pezzi di carne di Peppino pendevano giù dai pali dell'alta tensione.
La colpa di Peppino fu quella di essere andato contro la sua famiglia. Di aver deciso di non far parte di quel mondo fatto di servilismo, ricatti, soldi sporchi...di mafia!!
La colpa di Impastato fu quella di stare dalla parte della legalità.

Nel 2010, 32 anni dopo, c'è ancora qualcuno che crede ancora nella legalità. Che crede che questo Paese possa andare avanti senza tutta questa schifezza che oggi ci attanaglia.
Anche oggi, come 32 anni fa, c'è ancora qualcuno che ha voglia di parlare e di urlare al Mondo intero che LA MAFIA E' UNA MONTAGNA DI MERDAAAAA!!!!
 

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SOCIETA'
25 aprile 2010
Riapre la Baubeach!
Copio e incollo dal comunicato stampa diramato da
http://www.facebook.com/ho me.php?filter=lf#!/group.p hp?gid=53525178480

COMUNICATO STAMPA
BAUBEACH, la spiaggia per cani liberi e felici più famosa d’Italia , sta per riaprire i suoi battenti, avendo ottenuto finalmente una Concessione Demaniale per un’area di 7000 mq, a MACCARESE, a poco più di cento metri da quella che era stata la storica sede, dal 1998 al 2004.

Patrocinato dalla Provincia di Roma , Baubeach offrirà il suo servizio differenziato, con una particolare attenzione a proposte biocompatibili ed etiche: caratteristica della stagione sarà la soluzione- Reception , costituita da una bellissima tenda berbera , dove ricevere gli Ospiti e fornirgli il kit di benvenuto : ciotola per acqua , ombrellino parasole , sacchetto igienico , snacks ,oltre alle normali attrezzature da spiaggia.

Il servizio di controllo a mare sarà assicurato da una Assistente bagnanti del Centro Unità Cinofila di Salvataggio, con il suo meraviglioso Acs, un Terranova maschio di due anni, prode nuotatore !

I cani dovranno essere socievoli, non in periodo estrale, in regola con le vaccinazioni e con la iscrizione all’anagrafe canina: in caso di mancanza di microchip il Veterinario del Baubeach provvederà ad impiantarlo e a regolarizzare la registrazione, direttamente presso la struttura , il sabato e in studio nei giorni feriali.

Per questo entusiasmante ritorno che l’Associazione Baubeach ha pianificato con pochissimo tempo a disposizione, saranno previste strutture mobili per i servizi e per ciò che riguarda il ristoro, la collaborazione con il vicino e bellissimo Stabilimento Rambla .
Tra le diverse iniziative volte al benessere del cane ci saranno le Adozioni nei week end , la sinergia con l’Associazione “Tutti pazzi per Fido”: si potrà apprendere come può essere più stimolante e corretto giocare con il proprio cane e fargli intraprendere un percorso di "attivazione mentale" originale e gratificante. Inoltre se esistono problemi di carattere comportamentale, sarà possibile esaminarli e proporre delle soluzioni .

Contestualmente alla apertura del Baubeach la Associazione mette a disposizione dei Concessionari che , in tutto il Territorio di Fiumicino , vogliano creare una piccola area attrezzata per ricevere clienti accompagnati da cani, la sua esperienza : da quest’anno , infatti, questa importante possibilità è stata introdotta nella stessa Ordinanza Balneare del Comune di Fiumicino, che coglie dal Regolamento Regionale emanato lo scorso luglio e fortemente voluto dalla Associazione stessa, questo spunto di alta valenza etica e sociale . Questa scelta fa del Comune di Fiumicino un Comune al passo con le esigenze di tutti i Cittadini e con le più progressiste direttive Europee in materia di benessere animale .

Da sabato 1 maggio work in progress , in cui si potrà venire in spiaggia e usufruire dei primi servizi : si attende l’arrivo di un clima più estivo per la fantastica giornata di festa che saluterà il ritorno di un Sogno ! tutte le informazioni sul sito www.baubeach.it 

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